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Oro Boro

Chiavari, Italia, Italy

La differenza tra creare un’immagine con a.i. e disegnare o fotografare veramente è quella che io pr...

About the artist

Oro Boro

Joined In 2015

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EDUCATION
EXHIBITIONS

La differenza tra creare un’immagine con a.i. e disegnare o fotografare veramente è quella che io provo tra ascoltare musica e suonare uno strumento, tra scaldare in forno cibo precotto o cucinare godendo dei profumi e del rapporto tattile e visivo con gli ingredienti.
Costruendo immagini con programmi a.i. perderei la parte più divertente, rilassante, formativa, evocativa e curativa del processo creativo.

Artigiano e sarto delle mie dimensioni: l’approccio che ho verso fotografia, disegno e pitttura.
Creo, evoco, e’ a tratti una forma di preghiera.

« Parce mero, coenato parum: non sit tibi vanum
Surgere post epulas: somnum fuge meridianum:
Non mictum retine, nec comprime fortiter anum.
Haec bene si serves, tu longo tempore vives »

(IT)
« Non esagerare col vino, né coi cibi; non ti dispiaccia alzarti in piedi dopo mangiato: evita il riposino dopo pranzo;
non trattenere l'orina, e non tenere serrato lo sfintere.
Se seguirai con cura questi consigli vivrai a lungo. »

(Scuola Medica Salernitana, Flos Medicinae Salerni, vv.4-7)

“ IO NON SONO QUESTO E NEMMENO ALTRO, PURTROPPO….
SONO COLUI O COLEI CHE NO HA NESSUN SIMILE.”

Colette ...

Laurea in discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo - Lettere moderne - Università di Bologna

A Bologna ho imparato che esistono 16 sessualità almeno: la donna che si sente donna alla quale piace l’uomo che si sente uomo… La donna che si sente uomo alla quale piace l’uomo che si sente uomo, quella a cui piace la donna che si sente donna, o la donna che si sente uomo… E così via incrociando le possibilità risultano infine 16 sessualità.
Mi diletto di tanto in tanto a disegnare le caratteristiche di questa variopinta fauna, studiata e ammirata nei miei settant’anni su questo pianeta.

Ritengo di essere riuscito a ben rappresentare i "diavoli" perchè ho potuto danzare con gli angeli, e viceversa.
Non ho ancora trovato lo spazio fisico per poterli al pubblico.
Gradite proposte ma non da galleristi/giostrai: 50% a fine mostra, non un penny prima, durante e se non vendono.
Grazie intanto a Saatchi per la gentile e preziosa ospitalità, scevra da becere censure.