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Nel lavoro di Patrizio Dall’Argine la pittura diventa un luogo di sospensione, un territorio in cui la figura umana emerge con un’intensità silenziosa, quasi ipnotica. La sua ricerca attraversa la tradizione figurativa per approdare a un linguaggio essenziale, calibrato, in cui ogni traccia — un segno, uno sguardo, una sfumatura — si fa elemento narrativo. Non si tratta di ritratti, ma di presenze: apparizioni delicate che abitano lo spazio pittorico con una forza quieta, come se provenissero da un tempo interiore più che da un tempo reale.
Il volto è il fulcro assoluto. Dall’Argine lo osserva, lo ascolta, lo lascia emergere da un fondo ridotto all’osso, dove nulla distrae e nulla compete. I suoi personaggi guardano frontalmente, senza dimostrazione: non chiedono di essere interpretati, ma di essere incontrati. È in quell’incontro, nella distanza minima tra lo sguardo dipinto e lo sguardo di chi osserva, che si genera la qualità più specifica del suo lavoro: una vibrazione emotiva trattenuta, una tensione che oscilla tra ironia lieve e malinconia sottile.
L’ironia si nasconde nei dettagli — un’inclinazione impercettibile del volto, una postura sospesa — ed è sempre bilanciata da una profondità che non cede al sentimentalismo. La ...
Ha intrapreso inizialmente un percorso di studi artistici tra l’Istituto d’Arte di Parma e l’Accademia di Belle Arti di Bologna; un percorso che, pur interrotto, ha rappresentato un’importante base visiva e tecnica. Da allora ha proseguito la propria formazione in autonomia, coltivando una pratica pittorica che porta avanti da sempre.
La sua formazione artistica autonoma si concentra sulla pittura e sul disegno, con particolare attenzione allo studio del volto umano, della figurazione e della narrazione per immagini. Parallelamente approfondisce individualmente le tecniche pittoriche tradizionali — in particolare l’olio su tela, il disegno dal vero e la ricerca cromatica — sviluppando un linguaggio personale e riconoscibile.
Accanto alla pratica pittorica porta avanti un percorso di autoformazione nelle arti performative e nel teatro di figura, ambito che diventerà parte integrante della sua attività. Completa la propria crescita professionale attraverso laboratori, incontri formativi e collaborazioni nel teatro di burattini e nella drammaturgia visuale.
Portatori di Bellezza
Palazzetto Eucherio Sanvitale, Parma
4-25 ottobre 2008.
Oltre 40 opere esposte
Carousel
Chaos Gallery, Parma
25 giugno 2021
Più di 30 dipinti ad olio esposti
Kòmos.
Museo del Burattino (Bergamo),
dal 24 febbraio al 2 aprile 2022